DELIRI DI UN FOLLE QUALUNQUE, L. M. Bifano - Recensione
- 16 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Autore: L. M. Bifano
Vuoi leggerlo? Eccolo!
Genere: Poesia
Numero pagine: 88
Tempo e spazio: Indefiniti
Età di lettura: dai 16 anni in su
Trama: "Bisogna accettare di essere morti
per ricominciare a vivere"
Un outsider della società, considerato come folle.
Eppure, dietro quelle idee giudicate impossibili, si nasconde una domanda: davvero sono assurde, o siamo noi a temere la verità che portano con sé? Questa raccolta è un invito a fermarsi, ascoltare, lasciarsi sfidare.
Recensione: Era da tanto che non leggevo una raccolta di poesie, e quella di L. M. Bifano mi ha dato l'occasione di riavvicinarmi al genere.
Sono stata attratta immediatamente dalla descrizione, una raccolta che invita a fermarsi, ascoltare, lasciarsi sfidare, una raccolta per outsiders.
E, a lettura terminata, io aggiungerei: una raccolta per chiunque abbia mai pensato di essere l'unico al mondo a essersi sentito in un certo modo, ad aver avuto determinati pensieri, ad aver sofferto.
Queste poesie mi hanno lasciato proprio questa sensazione, come se l'intento fosse quello di scavarsi dentro, prendere il groviglio dei sentimenti e delle emozioni, sbrogliarlo poco alla volta mettendolo su carta, e da lì creare un'antologia che ne parli come di un'esperienza condivisa, qualcosa in cui chiunque abbia mai vissuto qualcosa di simile si possa ritrovare.
Le poesie sono brevi, incisive, caratterizzate da rime baciate e da un ritmo che mi ha ricordato quello delle filastrocche; questo crea una contrapposizione con i temi trattati invece molto seri e volendo anche difficoltosi, che ho apprezzato tanto, un po' come le canzoni dalle melodie allegre e i testi strazianti.
Man mano che la raccolta procede le poesie divengono sempre più ermetiche, l'atmosfera cambia e si fa più ombrosa, come se fossimo verso la fine di un viaggio.
Ci sono inoltre dei disegni qua e là in alcune pagine, che creano un filo che unisce le poesie; è un tocco in più che mi è piaciuto moltissimo.
Personalmente ho letto questa raccolta in un pomeriggio. L'ho attaccata e non mi ha più mollata, quindi la consiglio a chiunque ami la poesia, l'introspezione, e la capacità dei libri di unire le persone.
Perché leggerlo? Se ti piace la poesia.
Se ti sei mai sentito l'unico al mondo a sentirti un un certo modo.
Se ti piacciono le letture che sembrano un po' un viaggio interiore.
Perché non leggerlo? Se la poesia non fa per te.




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