I BACI DI GIUDA, I. Caltabiano & R. Iannaccone - Recensione
- 26 mag
- Tempo di lettura: 3 min

Autore: Irene Caltabiano & Riccardo Iannaccone
Vuoi leggerlo? Eccolo!
Genere: Giallo
Numero pagine: 335
Tempo e spazio: Giorni nostri, provincia di Roma, Italia
Età di lettura: Qualsiasi
Trama: Un gruppo di compagni di scuola si incontra dopo vent’anni per una rimpatriata di un fine settimana in una villa al mare, in provincia di Roma. Ma un tranquillo weekend si trasforma dopo poche ore in una mattanza. I partecipanti cominciano a cadere come mosche, uccisi brutalmente uno dopo l’altro. Il marchio del killer è inconfondibile: accanto a ogni cadavere c’è un biglietto con un nome scritto sopra, ogni foglio di carta legato da un filo rosso, a risvegliare una colpa antica che non è ancora stata espiata. I baci di Giuda è una matrioska di eventi in cui la verità è costantemente in bilico, in cui niente è come sembra… o forse nessuno è chi dice o pensa di essere. Un giallo-thriller che omaggia le atmosfere dei grandi scrittori di genere, un vortice di enigmi che desidera sfidare costantemente il lettore.
Recensione: "I baci di Giuda" è un romanzo che ho iniziato e lasciato come lettura di sottofondo in mezzo ad altre letture per lungo tempo; perché l’inizio era un po’ lento, perché il giallo è un genere che leggo di rado, perché la vita si mette in mezzo, perché tante altre cose…
Poi gli ho dato la priorità, e come per magia sono arrivata a un punto dove non sono più riuscita a staccarmi dalle sue pagine.
La trama promette "un vortice di enigmi che desidera sfidare costantemente il lettore" e per quanto mi riguarda le aspettative sono state pienamente soddisfatte. Un colpo di scena dopo l’altro ha iniziato a lasciarmi a bocca aperta, e se aspettarsi un plot twist è decisamente lecito, trattandosi di un giallo dopotutto, meno scontato è trovarne un altro, e poi un altro, e un altro ancora!, e riuscire a venire sorpresi da tutti quanti.
“I baci di Giuda” è un giallo che mi ha regalato come sensazione l’unione di atmosfere alla Agatha Christie e a Cluedo.
La struttura del libro è particolarissima, suddivisa in sezioni che hanno i nomi delle portate della cena- Antipasto, Primo, Dessert e così via, che è il palcoscenico della serie di omicidi che danno inizio a tutto.
La narrazione inizialmente è lineare, ma più si procede nella lettura più diviene frammentata, divisa tra personaggi e una “voce misteriosa” che si capisce essere quella del killer, in un alternarsi sempre più concitato che confonde e spiega al contempo, che crea domande e fa arrivare a intuizioni.
Quando ho raggiunto la fine, comunque, nonostante tutto ciò che ho pensato di aver capito, non avevo lo stesso capito tutto!
A livello di trama, questo è un romanzo palesemente “plot driven” e non “character driven”, ossia basato sulla trama e non sui personaggi.
Questi ultimi sono molti e sono caratterizzati bene a mio avviso, non sono entrata particolarmente in empatia con nessuno di loro a dire il vero, ma le personalità e i ruoli non si sono mai confusi, non mi sono mai dimenticata di nessuno nonostante abbia interrotto la lettura a più riprese; quando tornavo, sapevo esattamente chi fossero e ricordavo esattamente cosa stesse accadendo loro, indizi questi del fatto che la caratterizzazione, seppur non emotiva come spesso piace a me, è curata come si deve.
Devo dire che soprattutto all’inizio sono rimasta un po’ confusa dal modo in cui i personaggi hanno reagito e affrontato la situazione assurda in cui si sono trovati, mi ripetevo “vabè dai ma chi mai reagirebbe così?”, eppure devo dire che tutto, anche questo, ha contribuito a creare questa atmosfera da “giallo classico”, proprio come fossimo all’interno di Cluedo.
Come avrete potuto intendere, ho veramente apprezzato la lettura. Bisogna darle fiducia, ma se vi piacciono i gialli non potete perdervela!
Perché leggerlo? Perché è un giallo ordito alla perfezione.
Perché se ti piacciono i colpi di scena non puoi perdertelo.
Perché se ti piace giocare a Cluedo sei il lettore perfetto.
Perché se ormai scopri il colpevole a metà lettura in ogni giallo, magari questo ti riaccende la curiosità.
Perché non leggerlo? Perché se cerchi letture più emotive o introspettive, non fa al caso tuo.
Perché se i gialli non d'azione ti annoiano, ti annoierà.
Perché se ti perdi tra tanti personaggi e intrecci, potrebbe non fare al caso tuo.




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