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ROMA DE PROFUNDIS, L. F. Santaniello - Recensione

  • 23 lug
  • Tempo di lettura: 4 min
copertina del romanzo I figli del cratere

Autore: L. Filippo Santaniello


Vuoi leggerlo? Eccolo!


Genere: Horror, dark comedy


Numero pagine: 226


Tempo e spazio: Giorni nostri, Roma


Età di lettura: > 13


Trama: In una Roma flagellata dal maltempo e da decenni di incuria e cattiva amministrazione comunale, il regista Giuseppe Castaldi evoca involontariamente un demone africano che s’impossessa dell’anziana attrice Maria Velia Delle Donne, trasformandola in una creatura sanguinaria. Mentre Giuseppe prova a salvare Maria Velia rivolgendosi a una strega dedita al vuduismo che vive in condizioni d’assoluta indigenza in un palazzo popolare a Centocelle, il giovane avvocato Rosario Salvucci perde il cellulare in una buca stradale. Sceso nel sottosuolo per recuperarlo, non riesce a tornare in superficie e, cercando un’uscita dalle fogne, s’imbatte in un inconfessabile segreto capitolino. Quando riemerge non è più lo stesso. Ha una missione da compiere. Una missione che lo porta a incrociare la strada di Giuseppe, alle prese con l’attrice indemoniata, e quella di Damiano Riccesi, esuberante musicista rock sempre in cerca di goderecce avventure notturne.

Un romanzo horror “all’amatriciana”, in cui personaggi in apparenza comuni affrontano una serie d’esilaranti e straordinari eventi in una minacciosa cornice metropolitana.


Recensione: Dopo troppo tempo, sono tornata a leggere horror! E sono tornata con un titolo di tutto rispetto: Roma de profundis è un horror italiano che oscilla tra il weird, lo splatter, il grottesco e la commedia horror, ambientato chiaramente a Roma tratteggia una storia ai limiti dell'assurdo ma che proprio per questo mostra a chiare lettere la satira e l'aspra critica sociale di cui lo scrittore l'ha intessuto.

Devo ammettere che personalmente, da lettrice horror che ha sempre prediletto psicologici o stile-Stephen King, questo "teatro dell'assurdo" che è stato messo in piedi mi ha inizialmente lasciata un po' sconcertata; le vicende però, che si accavallano e procedono spedite senza dare tregua al lettore né tantomeno ai personaggi, mi hanno completamente fagocitata e trascinata nella lettura.

Questo romanzo me lo sono divorato.

Una volta trascinati dentro agli ingranaggi che intrecciano le storie di questi poveri protagonisti è impossibile tirarsene fuori, e ogni volta che ho pensato "Beh okay, sarà finita qui! Cos'altro potrà mai accadere?", puntualmente succedeva qualcosa di ancora più folle e incredibile.

I personaggi mi sono piaciuti molto, tutti perfettamente sensati all'interno di una cornice simile, con le loro personalità estremamente distinte che vengono fuori in ogni loro scelta e decisione. Ho apprezzato molto Jennifer ad esempio: da che poteva sembrare un personaggio destinato ad essere secondario, ad un certo punto finisce per trainare la storia, con un caratterino e una presenza di spirito davvero inaspettati; ma anche i veri protagonisti sono a mio parere scritti benissimo. Sembrano persone vere, mai stereotipi viventi o "macchiette" nonostante in un romanzo di questa natura un po' weird il rischio sia spesso elevato. Mi sono piaciuti tutti, li ho seguiti in modo appassionato tifando per loro anche nei momenti più disperati.

La narrazione è davvero scorrevole e piacevole, il ritmo di questo romanzo, come anticipato, è sempre molto alto e lo scrittore riesce a non spezzarlo mai anche grazie a queste molteplici trame che si dipanano parallele per poi intrecciarsi e separarsi nuovamente. Attraverso cliffhangers e scene interrotte sul più bello, la mia voglia di proseguire nella lettura non calava mai, rimanevo davvero incollata alle pagine con la frenesia di scoprire come sarebbe andato a finire questo ennesimo disastro che stava accadendo.

Per quanto riguarda la componente horror, ho trovato anche questa ben fatta; credo sia ottimamente dosata, le scene splatter non risultano mai forzate o fini a loro stesse ma al contrario sono necessarie, portano avanti la trama e la reggono, attraverso eventi assurdi, estremi, impressionanti, e descrizioni dettagliate ed evocative capaci di far accapponare la pelle.

Gli appassionati del genere saranno sicuramente soddisfatti, lo assicuro!

Per ultimo, ho apprezzato molto la vena di critica sociale che permea il romanzo: in questa storia la città di Roma è il "mostro", l'antagonista che attacca i personaggi e non lascia scampo, ma è davvero così? O sono forse la malagestione cittadina, la pigrizia umana, la natura lassista e noncurante delle istituzioni i veri colpevoli?

La risposta salta fuori chiara da ogni capitolo, in maniera terribile, ironica, e mai pedante al contempo.

Ho adorato questa lettura: per chi ama il genere è davvero da non perdere. Un horror di qualità, sagace, coinvolgente, macabro, che al contempo fa riflettere e che costringe ad essere partecipi in ogni momento nel seguire il ritmo incalzante delle disavventure e nel tentativo di capire se quello che sto leggendo è vero o fa parte di questo progetto cinematografico del protagonista?

Lo consiglio veramente con convinzione: non ne sarete delusi!




Perché leggerlo? Se ami l'horror, è una perla da non perdere.

Se ti piace la commedia dark, fa per te.

Se ti piacciono le storie dove accade sempre qualcosa, dove non sai se ridere o turbarti, fa al caso tuo!


Perché non leggerlo? Se non ti piace l'horror.

Se ti impressionano sangue, scene grottesche e sanguinarie, non fa per te.

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